Jannik Sinner è ancora il re di Wimbledon: nella spettacolare finale contro Zverev c’è spazio anche al fair play dell’azzurro

Un match ricco di emozioni, scivolate e sportività che ha entusiasmato gli appassionati.

In particolare, durante la finale di Wimbledon tra Jannik Sinner e Alexander Zverev, il terzo set si è trasformato in un vero e proprio spettacolo di tensione. Infatti, quando il punteggio era sul 3-3, Sinner ha risposto splendidamente a una palla break con una palla corta vincente.

Il momento clou però è arrivato quando Zverev, nel tentativo di scattare in avanti, è scivolato facendosi male al ginocchio e lasciando tutti con il fiato sospeso.

Naturalmente l’attenzione si è spostata sul giocatore tedesco, mentre Jannik si è subito avvicinato, sincerandosi che Alexander stesse bene, e gli ha offerto aiuto per rialzarsi ricevendo applausi dal pubblico per il gesto di sportività. Per fortuna, il tedesco ha ripreso il gioco dimostrando grande determinazione. 

E poco dopo, nel game seguente, Sinner ha ottenuto un break fondamentale portando a casa il punto decisivo in uno scambio lungo e intenso. Al termine della partita, l’italiano ha superato Zverev con il punteggio di 6-7, 7-6, 6-3, 6-4 in 3 ore e 46 minuti di gioco.

Così, Jannik Sinner ha alzato di nuovo la coppa confermandosi campione di Wimbledon 2026, e ha dimostrato come il tennis sia fatto anche di piccoli gesti di fair play e di cuore.