A soli 24 anni, il talento italiano dà tutto nella finale contro Zverev, entrando in Top 10 e mostrando il vero spirito di un campione.
Flavio Cobolli ha disputato la sua prima finale Slam, combattendo con grande determinazione e passione per oltre cinque ore contro Alexander Zverev, uno dei giocatori più forti al mondo.
Nonostante la sconfitta, l’azzurro ha mostrato un talento straordinario, arrivando a giocare quasi alla pari con il numero 3 del mondo e cedendo solo nel quinto set, dopo aver dato comunque il massimo. Tant’è che la sua prestazione ha portato Cobolli a entrare tra i primi 10 al mondo e a raggiungere il quarto posto nella Race, confermando il suo status di promessa del tennis italiano.
Flavio, perciò, ha dimostrato di essere un vero campione, con una qualità di gioco alta e una tenacia che lo rende un esempio per tutti. La sua carriera è solo all’inizio, il suo percorso emoziona e ispira, anche se il sogno di una vittoria Slam si è fermato in questa occasione.
Cobolli anche campione di fair play, come si deduce dalla sua dichiarazione post sconfitta, nei confronti di un commosso Zverev:
“Se qualcuno m’avesse chiesto chi meritasse più di vincere un titolo Slam, io avrei detto te”.
Insomma, il viaggio di Flavio è davvero solo all’inizio…

