La “Route del Panathlon” fa tappa a Cremona: un viaggio tra sport, fair play e mobilità sostenibile

Dall’avventura in Trentino alla scoperta di Cremona, i partecipanti promuovono valori di etica sportiva e rispetto dell’ambiente, con appuntamenti che uniscono energia, convivialità e impegno sociale.

La “Route del Panathlon”, una suggestiva manifestazione cicloturistica non competitiva giunta alla sua undicesima edizione, ha fatto tappa a Cremona portando con sé un messaggio forte e chiaro: sport etico, fair play e mobilità sostenibile.

Partiti domenica scorsa da Ossana, in Trentino, circa trenta appassionati hanno attraversato paesaggi mozzafiato arrivando nel cuore della città lombarda, accolti da un caloroso applauso in piazza del Duomo, sotto lo sguardo vigile della Polizia Locale.

L’evento si è arricchito di momenti di convivialità alla Canottieri Bissolati, dove il sindaco Virgilio e illustri rappresentanti del mondo dello sport e del sociale hanno ribadito l’importanza di valori che vanno oltre il semplice gesto di pedalare: rispetto delle regole, impegno etico e attenzione all’ambiente.

La serata ha sottolineato come il viaggio, oltre a unire diverse regioni, promuova un messaggio di sostenibilità e sicurezza stradale, in un’ottica di crescita condivisa.

Il percorso continuerà verso Mantova e Venezia, dove il gruppo si riunirà per celebrare i 75 anni del Panathlon, confermando che questa avventura non è solo un viaggio tra paesaggi e città, ma un percorso di valori che uniscono sport, comunità e rispetto per il pianeta.