Mondiali 2026, il Brasile elimina il Giappone ma a vincere è il fair play dei brasiliani che consolano gli avversari

Matheus Cunha, in particolare, ha speso bellissime parole per Ao Tanaka.

All’NRG Stadium di Houston il Brasile batte 2-1 il Giappone in extremis e si qualifica agli ottavi di finale dei mondiali 2026.

E comunque, ciò che ha colpito, forse quanto l’avvincente partita, è stato il fair play dei giocatori del Brasile che, a fine match, hanno consolato alcuni degli avversari: i giapponesi, che ci avevano creduto, erano disperati, molti dei quali in lacrime, proprio come gli stessi supporter nipponici presenti sugli spalti.

A tal proposito, ecco le parole del brasiliano Matheus Cunha rivolte a un commosso Ao Tanaka dopo la partita:

“Ho giocato contro Ao molte volte. È un giocatore fantastico. Gli ho detto che quello che sta facendo per il suo Paese è davvero meraviglioso.
Per me, il Giappone in questo momento è una delle migliori squadre al mondo. Quello che stai facendo per la nazionale è veramente bellissimo. Non solo la cultura calcistica giapponese, ma ora anche le squadre di tutto il mondo nutrono grande rispetto per il Giappone.
So che questo è un momento triste per lui, ma gli ho detto di non dimenticare quanto sia importante la sua presenza nel mondo del calcio e quanto abbia aiutato la nazionale giapponese.”

Insomma, nel calcio brasiliano c’è spazio anche per il vero spirito sportivo, a maggior ragione quando gli avversari, come i giapponesi appunto, sono noti per la loro correttezza sul campo e sugli spalti, nel caso dei tifosi.