Il giovanissimo pilota italiano è apparso molto emozionato, dopo l’ennesimo fine settimana difficile in qualifica.
Così, Lewis Hamilton è stato visto uscire dal motorhome Mercedes: si pensa che abbia incontrato Kimi Antonelli per dargli un po’ di conforto e sopratutto il suo supporto, dopo le difficili qualifiche del debuttante Mercedes, quando l’altro giorno Kimi sembrava in lacrime.
Successivamente, Hamilton ha parlato di Antonelli nella sua intervista post-gara:
Sta facendo un ottimo lavoro e ha Bono con sé per supportarlo. Non riesco a immaginare cosa significhi a 18 anni. Cercherò di immaginare cosa significhi a 18 anni fare quello che sta facendo lui. Penso che se la stia cavando alla grande. Ma essere gettato in acqua a 18 anni… quando ha iniziato a gareggiare non aveva nemmeno la patente. Penso che sia un peso enorme sulle spalle di una persona e penso che stia facendo un ottimo lavoro. E ha un gruppo fantastico là fuori, quindi penso che debba solo prenderla con calma. Come ho detto, ha Bono al suo fianco, [non c’è]nessuno migliore di lui.
Il ferrarista, poi, si è reso protagonista di un grande recupero in pista al GP in Belgio: Lewis Hamilton è passato dalla diciottesima posizione alla partenza risalendo fino alla settima. Rivelando, ancora una volta, la stoffa del 7 volte campione del mondo.
E sul podio belga è salito per la Ferrari Charles Leclerc, conquistando il terzo posto e, così, il suo quinto podio della stagione.